Psicoterapia individuale per adulti

Un percorso per comprendere e superare difficoltà emotive, relazionali e comportamentali.

Attraverso colloqui strutturati e l’utilizzo di tecniche evidence-based, il trattamento aiuta la persona a:

  1. Riconoscere e comprendere pensieri, emozioni e comportamenti che generano disagio;
  2. Modificare schemi disfunzionali e promuovere modalità di pensiero più equilibrate;
  3. Potenziare le risposte personali e le abilità di coping per gestire stress, ansia, depressione, difficoltà relazionali e altre problematiche.

Il percorso è costruito insieme al paziente, con obiettivi chiari e condivisi, in un contesto riservato e rispettoso, favorendo il cambiamento e la crescita personale.

Psicoterapia per bambini e adolescenti

Supporto per comprendere e gestire le emozioni, pensieri e difficoltà in modo libero e sicuro.

Il percorso di psicoterapia cognitivo comportamentale rivolta a bambini e adolescenti offre uno spazio protetto e accogliente in cui il giovane può esprimere, comprendere ed imparare a gestire problematiche quali ansia, paura, bassa autostima, difficoltà scolastiche, disturbi dell’umore o momenti di cambiamento significativi.

Attraverso tecniche e strumenti adeguati all’età, il terapeuta collabora con il minore e, quando necessario, con la famiglia, per promuovere:

  1. Lo sviluppo di competenze emotive e sociali;
  2. Strategie efficaci di regolazione delle emozioni;
  3. Capacità di affrontare le sfide quotidiane con maggiore fiducia.

L’obiettivo è favorire il benessere psicologico, sostenere la crescita e potenziare le risorse personali, creando un’alleanza terapeutica che coinvolga, in modo rispettoso, anche i genitori e le figure di riferimento.

Psicoterapia di coppia e familiare

Spazio protetto in cui partner e/o membri della famiglia possono affrontare difficoltà relazionali, momenti di crisi o cambiamenti significativi della vita.

In un percorso di psicoterapia di coppia e familiare ad orientamento cognitivo comportamentale, attraverso incontri strutturati, il terapeuta aiuta a:

  1. Comprendere dinamiche comunicative e schemi di interazione che generano conflitti e incomprensioni;
  2. Potenziare le abilità di ascolto, dialogo e problem solving;
  3. Sviluppare nuove modalità di relazione basate su rispetto reciproco, collaborazione e sostegno.

Il percorso può risultare utile per gestire situazioni di tensione, eventi di transizione (nascita di un figlio, separazione, lutti), difficoltà educative o momenti di riorganizzazione familiare.

L’obiettivo è promuovere il benessere emotivo di ciascun membro, rafforzare i legami affettivi e favorire un equilibrio relazionale più armonico e soddisfacente.

Sostegno alla genitorialit

È un percorso psicologico che ha l’obiettivo di rafforzare le competenze genitoriali, migliorare la relazione con i figli e aiutare i genitori a gestire le difficoltà comportamentali o emotive che emergono nel corso dello sviluppo.

In un percorso di sostegno alla genitoralità di stampo cognitivo comportamentale i genitori possono:

  1. identificare le situazioni “critiche” nella vita quotidiana
  2. comprendere come le proprie interpretazioni o aspettative possano alimentare tensioni
  3. apprendere tecniche comportamentali (istruzioni chiare, rinforzi positivi, ignorare comportamenti meno rilevanti, intervenire sulle conseguenze)
  4. sperimentare e generalizzare le strategie acquisite nei contesti reali
  5. diventare più consapevoli dei propri schemi interpretativi disfunzionali e sostituirli con pensieri più utili

Neuropsichiatria infantile

si rivolge a bambini e adolescenti che stanno attraversando momenti di difficoltà emotiva, comportamentale, scolastica o di sviluppo.

Offre uno spazio di ascolto e comprensione, dove il ragazzo e la sua famiglia possono sentirsi accolti e accompagnati nel trovare risposte e soluzioni adeguate.

Il neuropsichiatra infantile si occupa di valutare in modo completo il funzionamento emotivo, cognitivo e neurologico del bambino, per individuare precocemente eventuali difficoltà e proporre un percorso personalizzato.

Questo percorso può includere interventi di tipo medico, psicologico o riabilitativo, sempre in collaborazione con la famiglia e, quando serve, con la scuola o altri professionisti.

L’obiettivo è:

  • comprendere meglio i bisogni del bambino o del ragazzo;
  • sostenere il suo sviluppo emotivo, relazionale e cognitivo;
  • aiutarlo a gestire le difficoltà con maggiore sicurezza;
  • promuovere il suo benessere e la sua autonomia.

Il lavoro del neuropsichiatra infantile mette al centro la persona nella sua interezza, valorizzando le risorse individuali e creando una rete di collaborazione che sostiene la crescita del giovane e della sua famiglia.

Certificazione DSA

La certificazione DSA è un percorso diagnostico accurato che consente di individuare la presenza di disturbi specifici dell’apprendimento — come dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia — e di ottenere una diagnosi valida ai fini scolastici e legali secondo la normativa vigente (L.170/2010).

Attraverso una valutazione multidisciplinare, condotta da neuropsichiatra infantile, psicologo e logopedista, vengono analizzate in modo approfondito le aree cognitive, linguistiche, attentive e scolastiche del bambino o del ragazzo.

Il percorso prevede:

  1. Colloqui conoscitivi con la famiglia e raccolta della storia evolutiva e scolastica;
  2. Somministrazione di test standardizzati per la valutazione delle abilità di lettura, scrittura, calcolo e comprensione;
  3. Analisi delle funzioni cognitive e neuropsicologiche correlate all’apprendimento;
  4. Restituzione finale e rilascio della certificazione diagnostica, riconosciuta dalle istituzioni scolastiche e dagli enti pubblici.

La valutazione non si limita alla diagnosi, ma offre anche indicazioni operative e strategie personalizzate per favorire il successo scolastico e il benessere del bambino o del ragazzo.

L’obiettivo è:

  1. comprendere in modo approfondito le caratteristiche del profilo di apprendimento;
  2. individuare punti di forza e aree di difficoltà;
  3. proporre strumenti compensativi e misure dispensative adeguate;
  4. fornire alla scuola e alla famiglia linee guida per un intervento educativo mirato e condiviso.